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About

Nato nel 1983 a Chioggia, una ridente cittadina in provincia di Venezia, precisamente nella piccola frazione di Sant’Anna.

Ho vissuto i miei primi anni in un rustico immerso in una pineta, a pochi chilometri dal mare, un magnifico luogo che dovetti presto (e purtroppo) abbandonare, ma che mi lasciò dentro l’amore per la natura.

All’età di 13 anni mi fu regalata la mia prima ed unica fotocamera analogica.

Non ci fu mai un grande feeling tra noi due, devo ammetterlo!

Nonostante ciò, nel 2003 decisi di passare al digitale con una compatta e le cose andarono nettamente meglio, tanto che il passo successivo nel 2011 fu di comprare la mia prima  reflex. Come succede a molti, anche io mi resi conto che la qualità della macchina non era sufficiente a fare belle foto: infatti, i primi risultati furono scadenti, prossimi al disastro, tanto da farmi sentire frustrato e impotente davanti alla mia incapacità di gestire quello strumento. 

Decisi allora di seguire un paio di corsi, scelta che mi apriì la mente sul mondo della fotografia: cominciai a percepirla in modo nuovo e imparai ad utilizzare al meglio ogni funzione della macchina e iniziai a scattare in modo nuovo e totalmente diverso. 

Mi piaceva sperimentare, ero curioso e inizialmente fotografavo un po’ di tutto: gli amici, i miei viaggi in vespa in lungo e largo la penisola, eventi e soprattutto i luoghi abbandonati.

Nel 2012 iniziai a seguire come fotografo Eva Poles (Prozac +) in alcune date del suo primo album da solista e subito scattò un amore verso il palcoscenico musicale.

Nel tempo la musica live è diventata una vera e propria passione, portandomi a fotografare artisti di ogni genere musicale.

È passato qualche anno ma la fotografia resta il fermo immagine delle mie due grandi passioni: la musica e il reportage. 

Negli anni ho collaborato con le testate musicali SentireAscoltare, Rockol, SpazioRock, Oca Nera Rock, The Front Row e LoudVision, immortalando concerti, eventi e palchi di respiro nazionale e internazionale. 

Non sono molto diverso da quel bambino che oltre vent’anni teneva in mano la sua prima fotocamera: inseguo il passo della tecnologia ma resto tra quelli che le foto le stampano e le tengono tra le mani.